HMS VICTORY 1765

La realizzazione

La HMS Victory è stata la mia seconda nave ad essere realizzata e la prima di una certa difficoltà. Tra questa e la Constitution vi sono due Santa Maria (la Caravella) e un Albatros, costruito da scatola di montaggio e regalati. L'ho cominciata nel 1991 e terminata il 16 agosto del 2016. L'ho dedicata a mia moglie Rosaria, perché è grazie a lei che ho ripreso questo hobby abbandonato da molti anni.
La sua realizzazione è durata ben 25 anni. Non perché fosse così complicato costruirla, ma per un'interruzione di appunto 24 anni. Ho realizzato l'intero scafo, compreso il primo fasciame (utilizzo sempre il doppio fasciame), poi la mia vita ha preso strade che non mi hanno consentito di continuare, un po' per il tempo, un po' per la mancanza di voglia.
Lo scafo della Victory mi ha seguito in tutti i miei spostamenti e, nel 2015, dopo alcuni tentativi negli anni precedenti, ho deciso di riprendere la costruzione.

A differenza della Constitution, ho realizzato il sartiame, con le griselle, in refe nera, per evidenziarlo, lasciando le manovre in refe naturale. Da quel momento in poi ho sempre adottato questa soluzione per le navi che ho costruito in seguito. Le aperture per i cannoni sulle fiancate sono rifinite con listelli molto sottili, a differenza della Sovereign of the seas e della San Felipe, per le quali ho acquistato cornici e portelli in metallo.
Alcune aperture sono chiuse con portelli realizzati allo stesso modo, per risparmiare canne :-). La fiancata non a vista, quella a dritta, ha le aperture tutte chiuse. La Constitution, invece, ha i cannoni tutti in vista, nonostante la scelta della facciata.

Eh, sì. Quando si costruisce un modello di nave, poco prima della conclusoone, si sceglie il lato da esporre e su cui apporre la scritta col nome e la data. Generalmente scelgo il lato che mostra la prua verso sinistra, ma a volte anche il contrario, tutto dipende da come è venuto il modello. Se ci sono errori, o parti riuscite meno bene, tendo a nasconderle mostrando il lato opposto. Anche la Sovereign of the seas avrebbe dovuto mostrare il lato sinistro, ma poi ho preferito mostrare quello destro che era riuscito meglio.

Quando ho cominciato a costruire la Victory, avevo deciso di documentare le fasi di assemblaggio filmando il modello man mano che aggiungevo qualcosa. Ho realizzato alcuni spezzoni su nastro VHF che ho perso e non ho fatto altre riprese o foto quando ho continuato la costruzione, nel 2015.

Le bandiere le ho ricavate da fogli di carta adesiva su cui le ho stampate prelevandole da internet. Per le altre navi, invece, le ho acquistate.

Un po' di storia

La HMS Victory è un vascello di prima classe, a tre ponti da 104 cannoni della Royal Navy, costruita negli anni 1760 su progetto di Sir Thomas Slade. Smantellata nel 1800, fu ricostruita nel 1803. Risiede nel suo bacino di carenaggio a Portsmouth come nave museo.
Nel dicembre 1758 il sovrintendente del Chatham Dockyard venne incaricato di preparare un bacino di carenaggio per la costruzione di una nuova nave di prima classe da 100 cannoni. La chiglia venne impostata il 23 luglio 1759 nell'Old Single Dock (ora molo n. 2) ed il nome venne scelto nell'ottobre 1760 per commemorare l'Annus Mirabilis o Anno delle Vittorie del 1759. I lavori ricominciarono nell'autunno 1763 e fu infine varata il 7 maggio 1765. Era costata 63.176 sterline e 3 scellini e per la sua costruzione erano stati utilizzati circa 6.000 alberi (di cui circa il 90% erano querce e per il rimanente, olmi, pini e abeti).
Venne commissionata nel 1778 sotto il comando del rear admiral John Campbell (1º capitano) e del capitano Jonathan Faulknor (capitano in seconda), come nave ammiraglia dell'ammiraglio Augustus Keppel. Venne armata con cannoni a canna liscia in ghisa, 30 da 32 e 42 libbre, 30 da 24 libbre e 40 da 12 libbre. Nel 1778 l'ammiraglio Augustus Keppel, che prese in quell'anno il comando del vascello, decise però di sostituire i cannoni da 42 libbre con altri, sempre in ghisa a canna liscia, da 32 libbre che, anche se avevano una gittata di poco inferiore (3200 metri contro 3300 metri), erano estremamente più maneggevoli nell'angusto spazio del ponte inferiore. Quando nel 1779 Augustus Keppel ammainò la sua insegna sulla Victory essa venne riarmata come in origine, equipaggiamento che manterrà sino al 1798. Da questa data in poi venne definitivamente ripreso l'armamento utilizzato da Keppel, aggiungendo ad esso anche con due carronate da 68 libbre sul castello di prua.
Nel febbraio 1798 la Victory era stazionata a Chatman al comando del tenente di vascello (Lieutenant) J. Rickman. L'8 dicembre essendo stata giudicata ormai inadatta al servizio come nave da guerra venne destinata ad essere convertita in nave ospedale per ospitare i prigionieri di guerra feriti francesi e spagnoli. Nel 1799 Rickman venne sostituito dal tenente di vascello J. Busbridge.
Comunque l'8 ottobre 1799 la HMS Impregnable venne persa al largo di Chichester. Di conseguenza, per riempire il vuoto della mancanza di una nave di prima classe, l'Ammiragliato decise di ricondizionare la Victory. I lavori iniziarono nel 1800 e terminarono l'11 aprile 1803 e la nave lasciò Portsmouth il 14 maggio al comando di Samuel Sutton.
Lord Nelson innalzò la sua insegna sulla Victory il 16 maggio 1803 e partì il 20 maggio per assumere il comando della Flotta del Mediterraneo.
Il mattino del 19 ottobre 1805 l'ammiraglio Villeneuve prese il mare con le sue navi, prima facendo rotta verso il Mediterraneo, ma poi curvando verso nord e la flotta inglese, dando inizio alla battaglia di Trafalgar. Alle 14:30 la Victory usciva dal combattimento, il suo albero di contromezzana era stato abbattuto, molti degli altri alberi erano stati gravemente danneggiati, la sua stiva e lo scafo colpiti più volte. Nel frattempo alle 13:25 Nelson era stato ferito mortalmente da un cecchino francese e morì alle 16:30, dopo aver insistito per indossare tutte le medaglie e decorazioni ed essere stato informato della brillante vittoria.
La Victory dopo Trafalgar partecipò ancora a numerose spedizioni. Eccetto che per una breve scorta di un convoglio truppe in sostegno al duca di Wellington rimase nel mar Baltico fino al termine della sua carriera attiva, il 7 novembre 1812 quando venne tirata in secca nel porto di Portsmouth Harbour ed usata come nave deposito.
Il 12 gennaio 1922 venne spostata nel più grande bacino di carenaggio del mondo (il molo n. 2 di Portsmouth) per essere restaurata. Nel 1928 re Giorgio V poté scoprire una targa celebrante il completamento dei lavori sebbene i lavori di restauro e di manutenzione continuassero sotto la supervisione della Society for Nautical Research. Nel corso degli ultimi anni la nave è stata sottoposta a nuovi estesi restauri per riportarla all'aspetto più simile possibile a quello che aveva a Trafalgar per la celebrazione del bicentenario della battaglia nell'ottobre 2005.
La Victory è ancora in servizio come nave ammiraglia dell'ammiraglio attualmente facente le funzioni di primo lord del mare. Fino al 2012 è stata invece l'ammiraglia del secondo lord del mare. È la più antica nave ancora in servizio, sebbene la USS Constitution, varata trent'anni più tardi, sia la più vecchia nave da guerra ancora in servizio attivo. La Victory attira circa 350.000 visitatori ogni anno nel suo ruolo di nave museo.

Fonte: Wikipedia

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