Sabato, 12 Ottobre 2019 00:00

THE SOVEREIGN OF THE SEAS 1637

La Sovereign of the Seas è anch'essa una nave a cui sono particolarmente legato. L'idea di realizzarla è nata perché volevo dedicarla a mia madre, morta tre anni prima che cominciassi a costruirla.
E' stata la prima nave con la quale ho affrontato il problema dei fregi. Inizialmente ho pensato di intagliarli nel legno, ipotesi che ho subito scartato. Ho pensato poi di realizzarli con argilla o DAS. Anche questa ipotesi l'ho abbandonata vedendo i deludenti risultati. Mi è allora venuta l'idea di acquistare vari fregi in metallo, uno di ogni tipo, e realizzare degli stampi in silicone (farò un articolo in cui spiego come fare) da riempire poi con il DAS. Infine avrei verniciato in oro il tutto. I risultati sono stati ampiamente soddisfacenti e sono in bella vista sulle fiancate e sui ponti della Sovrana.
Altra difficoltà che ho affrontato sono stati i ponti con strutture semicircolari, ma con un po' di pazienza e impiegando un po' di tempo, sono riuscito ad andare avanti.
Come per la Victory, le sartie con le griselle sono in refe nera. A differenza della Victory, però, le cornici delle aperture sulle fiancate, e i relativi portelli, sono in metallo verniciato d'oro.
Le coffe non sono state realizzate da me, ma comprate e montate.

 

Pubblicato in I MODELLI
Lunedì, 07 Ottobre 2019 00:00

Perché il Blog

Mi chiamo Silvio Falcone e sono un consulente informatico. Tra i miei tanti hobbies c'è il Modellismo Navale Statico. Ho cominciato molti anni fa (non sono giovanissimo) grazie a un collega di lavoro che mi convinse a fare qualcosa che fino a quel momento non avrei mai creduto di essere capace di fare: il modellista, addirittura il modellista navale. Mi elencò gli attrezzi che avrei dovuto comprare, mi regalò i Piani di Costruzione della Constitution e mi riempì di consigli e indicazioni fino alla realizzazione della nave. Era il lontano 1991. Realizzai la Constitution appunto, poi cominciai a realizzare la HMS Victory, ma la mia vita ha seguito strade diverse e sono stato fermo, per quanto riguarda questo hobby, per più di vent'anni. Ho infatti ripreso nel 2015 completando la HMS Victory il 16 agosto del 2016 e non ho più interrotto fino ad oggi. Ciò che ho realizzato potete vederlo nella pagine di questo Blog.

Ho sempre lavorato con Piani di Costruzione, disdegnando le scatole di montaggio: mi piace realizzare tutto a partire dal disegno e dalla mia ingegnosità. Ho realizzato due volte la Santa Maria e una volta l'Albatros, da scatole di montaggio, ma l'ho fatto per dei regali che avevo promesso e di cui ho perso completamente traccia.

L'ultima nave che ho realizzato è la San Felipe, terminata il mese scorso e sto cominciando la Soleil Royal. Questi due modelli hanno una particolarità rispetto agli altri, una particolarità che è anche una delle cause per le quali ho deciso di aprire questo blog: l'utilizzo di Stampante 3D per realizzare pezzi e decorazioni da inserire su di essi.
Molti, modellisti e non, hanno contestato questa mia scelta dicendo che la Stampante 3D produce pezzi che invece dovrei realizzare manualmente, accusandomi di utlizzare un mezzo che svilisce il "manufatto" e che quindi fa perdere valore a ciò che produco con mesi di lavoro certosino.

Ovviamente io non sono d'accordo. I pezzi di metallo che noi modellisti utilizziamo (cannoni, ancore, fregi, cornicette, ecc.) li acquistiamo e spesso sono molto cari; solo in pochi, i più bravi e ortodossi, li realizzano in proprio dotandosi di attrezzature opportune. Utilizzando la Stampante 3D io, invece, li realizzo a partire da disegni creati da me. Eh, sì, la Stampante 3D non inventa gli oggetti e li produce. Bisogna disegnarli con apposito software (io uso FreeCad) avendo a disposizione solo figure geometriche tridimensionali (cubo, sfera, cilindro, cono, ...) e utilizzando molta pazienza e molto tempo. Ritengo quindi che i pezzi, prodotti in plastica e opportunamente verniciati, mantengano la caratteristica di "manufatti" per come nascono e come sono progettati. Lo sono certamente molto di più rispetto a oggettini realizzati in serie da Aziende specializzate, comprati in bustine e incollati in bella vista sui modelli.
Tanto sono convinto di quello che dico, che sto pensando di riprendere i modelli già realizzati e sostituire i componenti acquistati con pezzi disegnati da me e stampati in 3D.
I risultati sono esaltanti e decisamente soddisfacenti, oltre che divertenti da ottenere.

Pubblicato in BLOG