LE SOLEIL ROYAL #001

E' partito un nuovo modello: Le Soleil Royal.

Un cenno alla storia.

Venne costruita nel periodo 1668 - 1670 a Brest dal maestro carpentiere Laurent Hubac. In un primo tempo, nominata Grand-Henry (in memoria di Enrico IV), quindi Royal-Soleil fu infine battezzata Soleil Royal (in onore di Luigi XIV, il « Re Sole »). La nave venne varata il 13 dicembre 1669. Era lunga 61 metri e larga 13,08 con un pescaggio massimo di 7,64 metri. Il suo primo armamento era costituito da 98 cannoni disposti su tre ponti, rispettivamente da 36 libbre sul ponte di batteria, da 18 sul ponte inferiore, da 12 libbre sul ponte superiore, e da 8 e 4 libbre sui castelli di prua e poppa). Era un vascello di primo rango, dotato, come il Royal-Louis (costruito a Tolone), di un ponte superiore. Soltanto queste due navi disponevano al tempo di questa caratteristica costruttiva, su preciso ordine di Luigi XIV. Queste navi ammiraglie avevano un altro segno distintivo costituito da tre luci in cima al castello di poppa ed una sull'albero di mezzana. Un'altra caratteristica distintiva di queste navi, era costituita dal fatto che tutte le armi a bordo erano in bronzo invece che in ghisa.

Con le sue 1680 tonnellate, i suoi 104 cannoni e lo scafo nero, bianco e blu decorato con fasciame dorato, era una bellissima nave. Coysevox aveva realizzato nello scafo diverse sculture in rovere, sia a poppa che a prua dove era presente una sirena che tiene in mano un globo. Gli ornamenti posteriori furono scolpiti da Puget. Questa magnificenza in una nave da guerra potrebbe sorprendere, tuttavia nulla era lasciato al caso. La nave, con la sua combinazione di armi e la ricchezza della sua decorazione, doveva illustrare la potenza di Luigi XIV, il "Re Sole", allora in piena gloria.

Fonte: Wikipedia

Veniamo a noi.

Come dall'immagine di testata, ho utilizzato i disegni della SERGAL che tempo fa mi ha regalato un amico che, a sua volta, aveva costruito il modello da scatola di montaggio.
Si tratta di 6 tavole 100cmx70cm, più un manuale per la costruzione delle varie parti. Ovviamente il tutto è realizzato tenendo presente che chi lo legge si trova davanti a una scatola con tutti i pezzi pronti da montare. Ma a me piacciono le sfide e sono partito all'arrembaggio!

foto001

Prima di tutto mi sono procurato il compensato da 5mm per la chiglia e le ordinate, ho riportato i pezzi su di esso con carta carbone e ritagliato tutto.

Attenzione alla lama del seghetto! Inizialmente ne ho usato un tipo troppo sottile spezzandone una decina.
Vanno utilizzate lame idonee per compensato 5mm a 5 strati.

I pezzi ritagliati li ho carteggiati e montati sulla chiglia. Alcune ordinate sono divise in più parti che vanno assmblate man mano che si montano i ponti, per cui al momento sono state montate le ordinate di base.foto003

Insieme alle ordinate ho montato i ponti interni che, oltre alla funzione di stabilizzare e irrobustire la struttura, contengono le scanalature nelle quali inserire i blocchetti di balsa in cui infilare le canne mozze dei cannoni.

Li ho tagliati e montati per stabilizzare la struttura, ma non credo che userò le scanalature. Non penso di utilizzare canne mozze per i cannoni. Visto che  li stampo con la stampante 3D (in fondo alla pagina un esempio); non baderò a spese :).
Utilizzerò cannoni interi con tutto l'affusto dietro ogni finestra. Crepi l'avarizia!

Controllata la perpendicolarità delle ordinate, la simmetricità dei blocchi e la solidità della struttura, via con la colla vinilica. Va messa in abbondanza, facendo però attenzione a non creare gocce solidificate in punti in cui poi dovremo passare listelli o semplicemente impiallacciare.

La colla è stata messa, aspettiamo che si asciughi bene tutto.

esempio

 

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