LA STAMPANTE 3D ||E IL MODELLISMO

Ed ecco, finalmente, carichiamo il primo articolo che ha a che vedere con il cuore di questo blog: modellismo e stampante 3D. In particolare modellismo navale statico. Ma non quello che fa acquistare scatole di montaggio e fa assemblare pezzi pre-tagliati e pre-confezionati. Il modellismo che, a partire da un progetto più o meno dettagliato, costruisce i modelli reperendo i materiali necessari nei negozi di modellismo e, molto spesso, adattandoli dagli oggetti più disparati.

Sono un informatico e, non solo per questo, conosco la stampante 3D da quando è uscita, ma solo da pochissimo (qualche mese) ho pensato di utilizzarla per il mio hobby e l'ho acquistata. Era un po' di tempo che ci pensavo, soprattutto per la necessità che ho avuto nel ricercare i caratteri in plastica da utilizzare per i nomi e le date delle navi. Infatti per la Marieville e la Sezione Maestra della Victory, ho utilizzato caratteri stampati in 3D da una società on line.
Ero tentato ad acquistare una stampante, ma solo per realizzare i caratteri, non avevo mai pensato di utilizzarla massicciamente per tutto ciò che non è legno.
E' stato grazie ad un amico, che spero leggerà e commenterà gli articoli di questo blog e che l'ha comprata per generare pezzi per i suoi droni, che mi sono convinto a portare a casa mia questa diavoleria moderna e a produrre decine di piccoli particolari da inserire sulle mie navi.

Prima del grande passo, però, ho riflettuto molto sull'opportunità o meno di montare pezzi stampati in PLA sulle navi antiche fino a quel momento costruite con legno e metallo preconfezionato e acquistato nei negozi di modellismo.
Alcuni amici, coi quali mi sono consigliato, hanno obiettato che stampare pezzi da montare su un modello di nave antica gli avrebbe fatto perdere prestigio e valore. Premesso che a me interessa poco il valore e credo che il prestigio di navi come la Sovrana dei Mari non venga certo dai pezzi in plastica o meno, mi sono comunque posto il problema di veder svilito il mio lavoro certosino di mesi e mesi alle prese con pezzi piccolissimi, rincorrendo la perfezione dei particolari e la verosimiglianza con gli originali.

Ho pensato molto e mi sono convinto, tanto che la stampante l'ho acquistata e ho riempito la San Felipe di pezzi stampati da essa. Ma mi piacerebbe confrontarmi e conoscere il pare di altri modellisti, amatori o semplici osservatori, sull'argomento.

Cosa mi ha convinto? Tantissime cose. Prima fra tutte la consapevolezza che non avrei semplificato il lavoro, ma, al contrario, avrei aggiunto un tocco di originalità e manualità ai miei lavori.
Infatti, tutti i pezzi che non sono ottenibili con pezzi di compensato, listelli e tondini di legno, generalmente vengono acquistati in negozio (io da qualche tempo lo faccio on line) e montati. Mi riferisco a oggetti come le canne dei cannoni, la polena, le caviglie, le ancore, i portelli, i paiolati, le bigotte, i bozzelli, ecc.
Alcuni di questi oggetti continuerò a comprali perché difficilmente si riesce a riprodurli con la stampante 3D (bozzelli, bigotte, caviglie, ancore,...), ma altri invece, come i cannoni, i portelli, i fregi, la polena e tanti altri, li ho realizzati in PLA e ne sono molto soddisfatto.

Comprarli in negozio è molto semplice, basta scegliere le misure e sborsare gli euro necessari. Realizzarli con la stampante 3D è invece particolarmente impegnativo e comporta l'intervento dell'ingegno umano, allo stesso modo di chi li realizza con tornio e attrezzi vari.
Prima di stampare un oggetto, infatti, è necessario disegnarlo su apposito software (io utilizzo FREECAD e Ultimaker CURA) perdendoci pomeriggi interi. Questa attività umanizza quell'oggetto ottenuto, alla stessa stregua del fasciame montato incollando listello dopo listello, o delle griselle intrecciate tra le sartie per realizzare le scalette alle coffe.
La soddisfazione di vedere il pezzo finito è la stessa sia che cresce sotto l'estrusore della stampante 3D, sia che viene fuori da legno, colla e carta vetro. E' un manufatto a tutti gli effetti, anche se l'intervento "manuale" avviene al momento della progettazione. Certamente molto più che sceglierlo nel banco di un negozio valutando una bustina piuttosto che un'altra.

Inizialmente pensavo di poter stampare soltanto oggetti strettamente legati alle figure geometriche che ho a disposizione nel disegnarli (parallelepipedo, sfera, cilindro, cono e toro) e quindi finestroni, colonne, cornici... ma non fregi e polena. Invece sono riuscito a fare anche quelli, anche se devo imparare ancora tanto e molti fregi li ho realizzati a partire dagli stampi che mi ero costruito (in un prossimo post dirò come) e con l'ausilio del classico DAS.

Mi piacerebbe però confrontarmi e allo stesso momento mettere a disposizione di altri la mia esperienza e gli oggetti che ho realizzato e realizzerò. Nel menù c'è la voce DOWNLOADS che porterà all'elenco degli oggetti che ho realizzato e che potranno essere scaricati in formato .FCStd per chi volesse utilizzarli con FREECAD e modificarli, o in formato .stl per chi volesse stamparli così come sono.
Alcuni sono specifici per la San Felipe, altri vanno bene per qualsiasi nave.

Aspetto allora i commenti di chi vorrà leggermi, se riuscirò a pubblicizzare abbastanza questo blog. In un prossimo post parlerò più approfonditamente della stampante e del software ad essa legato.

Ultimi da Silvio Falcone

Commenti  

# francesco 2019-11-25 15:40
Complimenti Silvio, hai centrato in pieno lo spirito che muove anche il mio modo di fare modellismo navale. A differenza dei tuoi cantieri, io preferisco navi moderne e R.C. Ma la ratio è la stessa: usare disegni 3d per ottenere accessori e dettagli di un modello navale. P.s. sono anch'io di Salerno. Magari potremmo scambiare due chiacchire "de visu"
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# Silvio 2019-11-27 13:29
Grazie dei complimenti Francesco.
Certo potremmo anche scambiare due chiacchiere de visu. Io, pur essendo abbastanza datato (63 anni) lavoro ancora moltissimo (sono consulente informatico) e ho pochissimo tempo. Pensa che lavoro alle navi la mattina dalle 6.00 alle 7.30 e dopo le 23.00.
Comunque mi fa piacere che sei venuto sul mio blog. Se vuoi puoi registrarti (non chiedo informazioni sensibili, solo il nome e l'email), così potrai scaricare i disegni di pezzi da stampare in 3D, anche se costruisci navi moderne potresti trovare qualcosa che ti serve.
A presto
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# Maurino 2019-11-01 22:43
Ciao Silvio , sono un modellista navale che guarda con una certa curiosità alle stampanti 3D . Alterno scatole di montaggio ( sopratutto per modelli con fregi e decori ) a modelli autocostruiti , questi ultimi limitati dalla difficoltà della costruzione dei decori . Ho conosciuto questo tuo blog passando da un sito di modellismo che frequento , mi riprometto di visitarlo con più calma ...
Mauro
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# Silvio 2019-11-02 16:57
Ciao Mauro, piacere di conoscerti. Anch’io ho avuto molti dubbi prima di affrontare modelli con molti decori. Non ho mai voluto costruire da scatole di montaggio (tranne due Santa Maria è un Albatros regalate su “ordinazione”), ma poi ho deciso di accettare la sfida e ho realizzato la Sovereign of the Seas e la San Felipeo. Per la prima, non avendo ancora la Stampante 3d, ho sperimentato varie tecniche per i decori: scolpirli nel legno, modellarli con crete varie, fino a trovare quella giusta - acquistare un esemplare di ogni decoro, realizzare degli stampi in silicone e utilizzare il DAS per le copie.
Nella San Felipe invece e nella Soleil Royal, che ho cominciato da qualche giorno, la stampante 3D ha fatto e farà da padrona.
Nella sezione DOWNLOADS ho elencato gli oggetti realizzati e sono scaricabili. Se deciderai di acquistare la stampante potrai tranquillamente approfittarne.
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# Claudio 2019-11-01 19:04
Complimenti, mi limiterò a leggere e guardare i tuoi magnifici lavori. Io mi diletto in una falegnameria più grande e rustica per cui lo a 3D non è ancora utilizzabile.
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# Silvio 2019-11-02 17:03
Ciao Claudio, grazie per i complimenti. Lavorare in una falegnameria più grande (per hobby o per lavoro) è sempre stato il mio sogno. La vita mi ha portato altrove, sono un consulente informatico.
Sei il benvenuto comunque e grazie per essere venuto a trovarmi, ti aspetto anche per altri interventi.
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# andrea 2019-11-01 17:16
ciao
sono il primo? complimenti per il blog... curato e pulito...
non sono modellista ma ho una stampante 3d la creality ender 3 e sono d'accordo con te sulla manualità e difficoltà nel disegno
ho condiviso il tuo post di facebook e ti auguro molti amici
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# Silvio 2019-11-02 17:08
Ciao Andrea,
Grazie per i complimenti e per gli auguri, anch’io ho la Creality Ender 3, ma la mia è PRO, un tappetino magnetico e 50 euro di più, nient’altro. :)
A risentirci.
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